Comune di Terre del Reno

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
RSS
Tu sei qui: Home Notizie Chiarimenti applicativi in merito all'Ordinanza "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-2019"

Chiarimenti applicativi in merito all'Ordinanza "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-2019"

Sono stati messi nero su bianco i chiarimenti applicativi dell'Ordinanza emanata ieri dal Presidente della Regione Emilia - Romagna Stefano Bonaccini, e dal Ministro della Salute Roberto Speranza, per contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus. L'Ordinanza rimarrà in vigore in tutte le sue parti fino a domenica 1 marzo. Tali chiarimenti si sono resi necessari anche a smentita delle false notizie circolate sui social Network nei giorni scorsi.

In particolare, nel testo che la Regione ha già inviato a tutte le Prefetture, voluto dal Presidente Bonaccini accogliendo le sollecitazioni arrivate dai Sindaci, si forniscono precisazioni sul punto (articolo 1, comma 2, lettera A) relativo a quali attività, iniziative e manifestazioni devono essere sospese, o quali al contrario possono continuare a svolgersi regolarmente.

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Sono state sospese tutte le manifestazioni e iniziative che, prevedendo l'afflusso di cospicui gruppi di persone, sono da ritenersi "straordinarie": il riferimento è ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale, economica e civica, da intendersi come attività che esulino dall'ordinario esercizio delle attività stesse.
Saranno dunque sospese: manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, evnti sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina);
attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., comprese le discoteche e le sale da ballo.

Non sono comprese in tali attività quelle che attengono all'ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi). Pertanto, potranno dunque rimanere aperti: i luoghi di svolgimento dell'attività scolastica ordinaria di vario tipo (centri linguistici, centri musicali e scuola guida);
gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.);
tutte le strutture quando le attività non prevedano aggregazione di pubblico ("a porte chiuse") o eccezionali concentrazioni di persone
.

Inoltre sono escluse dalla sospensione anche:

Tutte le attività economiche, agricole,. produttive, commerciali, di servizio e ricettive, compresi i pubblici esercizi e le mense, ad eccezione di quelle richiamate di pubblico spettacolo o degli eventi e manifestazioni promozionali (fiere, mercati straordinari, meeting e convegni, sfilate, ecc.) che pertanto saranno sospesi.
le attività corsistiche aziendali, solo nei casi in cui queste non comportino significative concentrazioni di persone;
le attività svolte da guide e accompagnatori turistici.

In generale, non sono sospesi gli ordinari mercati settimanali.

ATTIVITA' A CARATTERE SOCIALE

Particolare attenzione va prestata alle attività di preminente carattere sociale. Non possono essere pertanto ricomprese nella sospensione in via generale, le attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni).

Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, anche in linea con le disposizioni adottate dalle diocesi della regione.

Non possono essere inclusi nella sospensione, in via generale, neppure i Centri di aggregazione sociale (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovani, centri anziani, orti urbani, ecc.) per la parte di ordinaria attività.

CORSI PROFESSIONALI E SERVIZI PER IL LAVORO

L'Ordinanza (alla lettera B dell'art. 1 comma 2) prevede tra l'altro la chiusura dei corsi professionali. Risulta in tal senso sospesa l'erogazione delle attività di formazione rivolte ad un gruppo classe, mentre i servizi per il lavoro erogati in forma individuale (quali colloqui di orientamento) potranno svolgersi regolarmente.

Resta la facoltà delle autorità territorialmente competenti disporre ulteriori e specifiche prescrizioni, laddove necessarie in ragione di particolari e straordinarie esigenze delle comunità locali.

Vedi LINK del sito Istituzionale della Regione Emilia Romagna in merito.