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Lotta alla zanzara - informazioni utili

Informazioni sulla lotta alla zanzara, il cui prodotto larvicida è disponibile gratuitamente presso l'URP di Sant'Agostino e l'ufficio Ambiente di Mirabello

 

 

 

 

 

VIDEO DIMOSTRATIVO SULLA LOTTA ALLA ZANZARA

Zanzare che popolano la nostra zona

La zanzara comune notturna (Culex), attiva da marzo a novembre, depone le uova principalmente nei tombini, nelle fontane, fossi, acque di scarico e stagnanti. punge nelle ore notturne ed è una volatrice di media capacità (poche centinaia di metri). La sua caratteristica è il ronzio che emette quando si avvicina per pungere. Vola vicino alle nostre teste attirata dall'anidride carbonica che emettiamo respirando.
Questa zanzara è coinvolta nel ciclo di circolazione del virus West Nile, in associazione con gli uccelli selvatici. 
La forma grave di questa malattia interessa principalmente le persone molto anziane, o che abbiano una ridotta efficienza del sistema immunitario causata dalla presenza di gravi patologie e fortemente debilitanti.

La zanzara tigre (Aedes Albopictus), è attiva da aprile ad ottobre. Nasce e rimane insediata principalmente nella medesima area in cui si sviluppa. Diversamente dalle altre zanzare, punge anche in pieno giorno ed è particolarmente aggressiva, procurando pomfi e irritazioni fastidiose. E' stata dimostrata la sua capacità di trasmettere alcune malattie virali come il virus Zika.

Luoghi dove si sviluppano le zanzare

Alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi. ne consegue che il sistema di prevenzione migliore sia quello di evitare ogni ristagno d'acqua, rimuovendo tutti gli oggetti che possono contenere acqua.
In particolare nei giardini, o nelle aree cortilive, tanti possono essere i luoghi che possono ospitare focolai di zanzare:

  • piscinette, giochi e giocattoli lasciati nel prato;
  • altalene o vecchi pneumatici;
  • tronchi d'albero con fessurazioni o cavità naturali;
  • contenitori di plastica, secchi, lattine, bottiglie, annaffiatoi;
  • fioriere, sottovasi;
  • secchi e teli di plastica abbandonati;
  • vasche ornamentali;
  • ciotole per l'abbeveraggio degli animali;
  • verde incolto, in particolare siepi e manti erbosi;
  • raccolte di acque piovane per orti

 

Azioni da adottare per evitare lo sviluppo

Al fine di evitare ogni ristagno d'acqua in cui possono formarsi focolai di zanzare è necessario adottare scrupolosamente queste azioni:

  • controllare e ripulire almeno una volta alla settimana gli eventuali ristagni d'acqua nei luoghi critici;
  • introdurre sabbia sul fondo dei vasi e dei sottovasi;
  • cambiare ogni 5 giorni l'acqua delle piante in acquacoltura;
  • coprire i contenitori e i bidoni per la raccolta dell'acqua;
  • inserire pesci larvivori nei laghetti o nelle fontane;
  • non lasciare che l'acqua ristagni nelle tettoie o su teli
  • segnalare sempre ai Tecnici del Comune l'esigenza di pulire caditoie, zone di scolo, grondaie, taglio erba esterna, potature siepi o alberi, drenaggio acqua su terreni erbosi, chiusura cavità tronchi e alberi

 

Lotta larvicida

E' bene, anzitutto, ricordare che il prodotto larvicida è disponibile GRATUITAMENTE presso l'URP di Sant'Agostino o presso l'ufficio Ambiente di Mirabello.

Nei luoghi "sensibili" è necessario procedere prioritariamente alla lotta alle larve di zanzare, che rappresenta il sistema più efficace e meno pericoloso per la salute dell'uomo e dell'ambiente.
La lotta larvicida colpisce le larve, nei vari stadi dello sviluppo acquatico, prima che si trasformino in zanzare adulte.
Esistono diversi meccanismi d'azione, che vanno dalla competizione biologica (predatori delle larve), prodotti larvicidi biologici, prodotti chimici o fisici selettivi.
Nella scelta del larvicida è necessario tener conto della tossicità che potrebbero avere sull'uomo e sull'ambiente, nonché della loro efficacia. E' necessario, pertanto, seguire le indicazioni fornite dal Gruppo Regionale (www.zanzaratigreonline.it)

I trattamenti larvicidi devono essere effettuati correttamente da aprile ad ottobre.

Lotta adulticida

L'esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati deve essere effettuata a cure e spese del proprietario dell'area, tramite affidamento a ditta specializzata in disinfestazioni. Inoltre, deve essere comunicata preventivamente, mediante invio almeno 5 giorni prima del trattamento, del modulo "COMUNICAZIONE DI DISINFESTAZIONE ADULTICIDA CONTRO LA ZANZARA E ALTRI INSETTI DI INTERESSE PUBBLICO".

La comunicazione va inviata a:

  • Comune di Terre del Reno - Corso Italia, 373 Mirabello, oppure tramite fax al n. 0532 849267, o tramite PEC all'indirizzo comune.terredelreno@pec.it;
  • Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica dell'AUSL di Ferrara - alla C.A. del Sig. Tassinari Massimo (responsabile M.O. sanità animale) tel.: 0532 235982, mediante mail all'indirizzo zanzara.tigre@ausl.fe.it

 

La ditta specializzata incaricata di effettuare il trattamento, o il proprietario nel caso di interventi eseguiti personalmente, dovrà sottoscrivere la sezione DICHIARAZIONE DI TRATTAMENTO ADULTICIDA della Comunicazione (appendice 1) e disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l'affissione di appositi avvisi (appendice 2), al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.

I trattamenti adulticidi possono essere eseguiti negli spazi privati solo in via straordinaria nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle "Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare - 2019"

In particolare:

  • effettuare i trattamenti nelle ore crepuscolari - notturne, o nelle prime ore del mattino;
  • evitare che persone e animali vengano a contatto con l'insetticida irrorato allontanandoli dalla zona del trattamento prima di iniziare l'irrorazione;
  • accertarsi della avvenuta chiusura di porte e finestre;
  • non direzionare la nube irrorata su alberi da frutto, e non irrorare qualunque essenza floreale, erbacea, arbustiva ed arborea durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi, nonché sulle piante che producono melata;
  • in presenza di apiari nell'area che s'intende trattare o nelle aree limitrofe alla stessa, entro una fascia di rispetto di almeno 300 m, l'apicoltore deve essere avvisato con un congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune;
  • coprire, o lavare dopo il trattamento, arredi e suppellettili presenti nel giardino;
  • non irrorare laghetti, vasche e fontane contenenti pesci o che servano da abbeveratoio per animali di ogni genere, oppure provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell'inizio dell'intervento;
  • far frequentare l'area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall'irrorazione;
  • se nell'area sono presenti orti evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni, o quantomeno se ne consiglia un accurato lavaggio prima del loro consumo. Si consiglia, inoltre, di coprire le verdure dell'orto con un telo impermeabile durante i trattamenti

Lotta alle zanzare negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole primarie

Lotta alle zanzare nelle strutture di aggregazione per anziani